Fotografare con poca luce

Una foto di sera

Questa fotografia è stata scattata qualche mese fa mentre tornavo dal lavoro.

Erano circa le sette di sera di un venerdì, subito prima del weekend e le automobili sfrecciavano con sopra i loro conducenti pronti a concedersi un paio di giorni di relax.

Questo è un esempio di lunga esposizione, ottenuta usando un treppiede (gentilmente prestatomi da un collega) e impostando il tempo di esposizione a circa 30 secondi.

L’effetto ottenuto è quello ormai molto celebre in fotografia, ossia uno sfondo statico (la porta della città e gli alberi) corredato da elementi che esprimono dinamismo, ossia le luci delle macchine, che impressionano il sensore formando bellissime scie che disegnano le traiettorie percorse dai veicoli.

E’ immediatamente visibile anche il contrasto tra il rosso di destra e il bianco di sinistra, dovuto al fatto che le auto percorrono la strada nei due sensi.

La prospettiva della foto è molto semplice: la porta della città è perfettamente centrata e lascia intravedere la via principale del centro storico che scompare all’orizzonte verso il punto di fuga centrale.

Una delle cose che mi ha colpito riguardando la foto è l’effetto “a punta di diamante” disegnato nella parte alta della costruzione dalle luci dei fari, che proiettano due ombre simmetriche creando una cuspide tridimensionale assolutamente virtuale. I miei complimenti ha chi posizionato le luci in quel modo!

Mi piace molto anche la luce riflessa dalle foglie gialle dell’autunno proveniente dai lampioni (si vedono soprattutto a destra).

La lunga esposizione, di cui sicuramente parleremo diffusamente in un prossimo articolo, consente di ottenere foto affascinanti, che spesso stupiscono il fotografo stesso. Questo è dovuto al fatto che al contrario di altre situazioni, con questa tecnica la macchina fotografica si comporta in modo decisamente diverso rispetto all’occhio umano, che non è capace di alterare il proprio tempo di esposizione. Insomma, con la fotografia notturna di fatto acquisiamo un nuovo organo sensoriale, capace di regalarci immagini che non possiamo vedere altrimenti.

About the Author /

paoloniccolo.giubelli@gmail.com

Paolo Niccolò Giubelli nasce a Ferrara il 29 agosto 1983. Frequenta il liceo scientifico A.Roiti e poi ottiene la laurea specialistica in Ingneria Informatica all'Università di Ferrara. Appassionato fin da piccolissimo all'informatica, nel 2006 è cofondatore dell'azienda ITestense di Ferrara, in cui da allora lavora nel settore internet, dove capisce che il ruolo dell'immagine, e quindi della fotografia, è fondamentale. Dal dicembre 2010 è cofondatore, assieme all'amico e collega Bruno Faccini, del blog "Occhio Del Fotografo", nato dall'idea di fondere la nostra competenza sul mondo internet con il nostro hobby preferito: la fotografia.

11 Comments

  • Sergio Bartolini
    Febbraio 25, 2012

    siete bravi Vi invidio

  • Sergio Bartolini
    Febbraio 25, 2012

    siete bravi Vi invidio

  • Palmieri Carlo
    Aprile 27, 2012

    bravi complimenti continuate cosi

  • Calen Nicoleta Alexandra
    Maggio 4, 2012

    ci piace!!!!!

  • Calen Nicoleta Alexandra
    Maggio 4, 2012

    ci piace!!!!!

  • Lubica Civita Andrea Civita
    Maggio 13, 2012

    figoooooo belli gli effetti

  • Lubica Civita Andrea Civita
    Maggio 13, 2012

    figoooooo belli gli effetti

  • Andrea Zecchi
    Maggio 25, 2012

    fantasticamente inimitabili!

  • Andrea Zecchi Deep Blue
    Maggio 26, 2012

    fantasticamente inimitabili!

  • Aquila Bianca Micio
    Luglio 19, 2012

    Stupende………..veramente "ARTE"………..

  • Giorgio Gatti
    Luglio 19, 2012

    Stupende………..veramente “ARTE”………..

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