Seguici anche tu

[vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_column_text] 

La fotografia sportiva è un’arte molto affascinante, che quasi sempre richiede una grande prontezza di riflessi e una profonda conoscenza della propria attrezzatura per ottenere dei risultati soddisfacenti.

Con questo articolo ha inizio una serie di post dedicati alle foto di vari sport, finalizzati a condividere con te che leggi la nostra esperienza, e ad aiutarti ad imparare i trucchi del mestiere.

Il primo articolo è dedicato alla pallavolo.

Per fotografare al meglio qualsiasi sport occorre anzitutto conoscere a fondo le regole, i meccanismi di gioco e la dinamica delle azioni, in quanto saper prevedere le azioni è fondamentale.

La pallavolo è uno sport di squadra, in cui 12 giocatori si affrontano in un campo che misura 18m x 9m, in ambienti indoor quali palestre e palazzetti, spesso piuttosto distanti dal punto di vista dello spettatore e con illuminazioni artificiali.

La tipologia di obiettivo più indicata è il teleobiettivo, ad eccezione di particolari esigenze espressive del fotografo. Io ad esempio uso un 70-200mm e mi trovo benissimo.

Qui subentra il primo problema: fotografare nelle palestre significa avere a disposizione poca luce, soprattutto in relazione ai tempi di scatto che devono essere molto rapidi per poter “fermare” la palla durante un’azione di gioco. Se hai seguito i nostri precedenti articoli su come fotografare con poca luce, conosci già le tecniche principali, ma nel nostro particolare scenario abbiamo il vincolo dei tempi di scatto molto rapidi, non meno di 1/320.

 

Restano quindi 2 possibili soluzioni:

  1. utilizzare un obiettivo molto luminoso: aperture tipiche utilizzate per la fotografia indoor sono F/2.8 oppure F/4. Occorre però considerare che un obiettivo troppo luminoso, porterebbe ad una riduzione eccessiva della profondità di campo, rendendo sfuocata una parte importante dell’azione che stiamo fotografando! Già a F/2.8 a mio giudizio si è al limite con la profondità di campo, davvero minima.
  2. aumentare la sensibilità ISO: valori che uso spesso sono ISO 1600 o ISO 3200. Qui conta molto la bontà della fotocamera reflex: avere un sensore poco rumoroso permette di ottenere foto dalla grana ridotta (causata appunto dal rumore più intenso ad alte sensibilità ISO), o quanto meno, facilmente gestibile in fase di post-produzione.
  3.  

Consiglio inoltre di fotografare in modalità raw, in quanto sarà possibile recuperare in parte le foto sottoesposte in fase di post-produzione.

Un ultimo aspetto è quello legato alla messa a fuoco, che consiglio di settare in modalità autofocus (AF sulle Canon) con gestione manuale dei punti di messa a fuoco. Questo aspetto è il più complesso da padroneggiare, in quanto occorre conoscere a fondo il funzionamento del meccanismo, e allo stesso tempo saper leggere con il giusto tempismo l’azione, puntare il soggetto e scattare: riuscire ad immortalare un’azione di gioco come quella nella foto dell’articolo dà moltissima soddisfazione.

Grazie per aver letto l’articolo, se l’hai trovato utile, clicca su mi piace o dillo ai tuoi amici condividendolo sul tuo profilo Facebook, oppure lasciaci un tuo commento, ci farebbe molto piacere.

Ti invitiamo anche a seguirci sui nostri profili Twitter o Facebook, o iscrivendoti al nostro feed rss cliccando sul pulsante arancione![/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

Se ti è piaciuto questo articolo, condividilo o lasciaci commento, per noi è fondamentale!

Bruno Faccini

Bruno Faccini

L'autore

Ferrara, classe 1983, laurea magistrale in Ingegneria dell’Informazione, creativo, suono la chitarra elettrica e adoro i videogiochi.

Seguici anche tu

17 Commenti

  1. Karlito Palazzolo

    mi permetto d'intromettermi, il parere di Giorgio può essere anche giusto, ma posso dire da totale amatore, e assolutamente neofilo, che trovo eccezzionali i corsi di fotografia, che non finirò mai di ringraziare Paolo ed il suo collega il servizio che danno gratis, io in una settiamana ho imparato tantissime cose, quindi anche se non sanno tutto a 360° per me sono maestri, poi capisco che da fotografo professionista tu hai antre competenze, ma avvolte tendete, giustamente a tenerle per voi, un po come un pasticcere non dice mai la ricetta dei suoi dolci, altro problema e il mezzo, spesso avete macchine da sogno, che per uno come me sono inarrivabili, io mi contento di avere fino a ieri una 1100d canon che da ieri, appunto ho cambiato con una canon eos 60d, che a molti farà ridere ma per me è un traguardo. quindi capisco il tuo punto di vista ma sinceramente credo sia più giusto quello di Paolo, scusate ancora l'intromissione, ma è il mio modo di dire grazie per i corsi e per quello che ho imparato

    Rispondi
  2. Benedetta Tarroni

    Grazie per le info! Avrei però bisogno di sapere qualcosa in più nello specifico per le foto di squadra. Uso una reflex Nikon con flash SB-600, ma riscontro sempre qualche problema nella regolazione dei valori e nell'inclinazione del flash e il risultato è quasi sempre uno sfondo troppo scuro o visi troppo bianchi. Senza flash, le foto risultano mosse con tempi troppo lunghi o i colori del fondo si rifletto sui visi. Mi sapreste dare qualche info tecnica su come fotografare al meglio? La palestra in cui realizzo le foto è molto alta e solitamente mi dispongo a circa 6m dal gruppo fa fotografare.
    E se invece nel medesimo luogo eseguissi dei ritratti, come dovrei comportarmi? Grazie!

    Rispondi
  3. Felice Verduci

    Sul cancellare i commenti inopportuni, l'importante che non siano in linguaccio volgare non sarei d'accordo perchè significherebbe lasciare solo commenti a favorire solo i blogger. Paolo Niccolò Gubelli ha fatto bene a lasciare il commento,e ha dato una bella risposta.

    Rispondi
  4. Andrea Germanetto

    Grazie delle dritte! Ammiro chi scrive tutorial e cura dei blog, meno chi critica e accende discussioni inutili. Mi domando perchè non cancellare i commenti inopportuni? Anch’io sono un blogger e credo che non essendo giornalisti non abbiamo alcun dovere di cronaca. Io sul mio blog accetto commenti solo se garbati ed educati e vi consiglio di fare altrettanto. Ciaooooo

    Rispondi
  5. Paolo Niccolò Giubelli

    Ok, sei un troll. Discussione chiusa.

    Rispondi
  6. Giorgio Fossati

    Permalosi eh! Ma se mi sono scusato da subito giustificando il maiuscolo! Perchè non rispondete invece alla mia domanda: perchè non citate OLYMPUS ed il4/3? O forse sbaglio..nell’appuntare la cosa facendola notare? O forse dovevo chiedere scusa in ginocchio strisciando e leccando per avervi fatto una giusta critica e senza offese alcune? Ripeto tutto giusto sul vostro sito, ma chiunque parli di fotografia insegnando DEVE sapere tutto a 360 gradi…altresì che lezioni può proporre? Capisco il non essere professionisti ed allora tutto si chiarisce, ma resta comunque un senso incompiuto di chi pretende di insegnare! Non sono integralista ma un fotografo che dopo 22 anni di lavoro ha usato praticamente tutti i sistemi e mi piacerebbe veder citato ciò che si deve come si deve! Poi se volete solo manichini dalla Canonmania e null’altro, beh, gli integralisti siete voi…PS: Ma dai su!! …fanboy a chi ? Sapete quanto fatturo con Olympus? a me Oly dàda mangiare…mica chiacchere da blog! Giusto che ne tenga la parte! Io non vivo di aria…ragazzi miei!

    Rispondi
  7. Paolo Niccolò Giubelli

    Ti ringraziamo per averci segnalato questo meccanismo di cui non eravamo a conoscenza. Del resto “sapere tutto a 360°” è una presunzione sciocca che lasciamo agli integralisti. Noi NON siamo fotografi professionisti, sia chiaro. Tra l’altro con il tuo commento, che viola in ogni modo possibile e immaginabile la netiquette, hai sprecato un’occasione per scrivere qualche cosa di interessante. Hai espresso un parere (lo definirei piuttosto monologo) con lo stile classico dei fanboy che ormai conosciamo molto bene, dal momento che lavoriamo nell’ambito del web e dell’informatica. Se volevi fare un servizio alla Olympus, che sicuramente è tra le marche migliori sul mercato, hai ottenuto l’effetto contrario.

    Rispondi
  8. Giorgio Fossati

    Scusate il maiuscolo ( non voglio gridare ) ma sottolineare…che è TUTTO VERO CIO’ CHE SI SCRIVE QUI DENTRO, MA NON LA FRASE IN CUI SI PARLA DEL DIFRAMMA CHE DANNEGGIA LA PROFONDITA’ DI CAMPO: CIO’ DENOTA LA DISCONOSCENZA DELL’AUTORE ( VOLUTA? ) VERSO IL SISTEMA OLYMPUS 4/3 O M4/3 ( CHE A PARITà DI APERTURA ANCHE A DIAFRAMMI F1,0 – COSA CHE ALTRE MARCHE SI SOGNANO DI COSTRUIRE- REGALA IL DOPPIO DELLA PROFONDITA’ DI CAMPO DI UN FF E DI UN APS-C OD APS-H: ADESSO POI IL SISTEMA 4/3 ARRIVA SINO AD ISO 25600..CON UN RUMORE IRRISORIO! CHE DIRE DELLA TELECENTRIA DELLE IMMAGINI INGRANDITE ANCHE 16MQ SENZA DEFORMAZIONI NE’ CADUTE DI LUCE AI BORDI? E DI UNA PORTABILITA’ ECCEZIONALE RISPETTO AD ALTRI SISTEMI? IL SISTEMA OLYMPUS 4/3 INOLTRE STABILIZZA TUTTE LE OTTICHE E MONTA SU CORPI OLYMPUS TUTTE LE OTTICHE DI QUALSIASI MARCA ED ERA FOTOGRAFICA ESSE SIANO ( DAL 1940 IN POI ). LO STABILIZZATORE E’ L’UNICO AL MONDO A LAVORARE SU 5 ASSI ( I FULLFRAMES E APS-C OD APS-C SI FERMANO A TRE ASSI ). IL SISTEMA 4/3 INOLTRE E’ FORNITO DI UN SISTEMA ANTIPOLVERE PLURIPREMIATO CHE NON FUNZIONE A VENTOLA COME NEI SISTEMI DIGITALI DELLE REFLEX FULLFRAMES O APS-C OD APS-H MA ATTRAVERSO UN PULSANTE DI ACCENSIONE CHE PRODUCE 35,000 VIBRAZIONI AL SECONDO LE QUALI FANNO VIBRARE IL FILTRO E CADERE LA POLVERE IN UN CASSETTINO COLLOSO GARANTITO PER OLTRE 900,000 SCATTI! PREMIATO COME IL PIU’ EFFICENTE ED EFFICACE SISTEMA ANTIPLOVERE AL MONDO MI CHIEDO. PERCHE’ LE LOBBY DI CANON E NIKON NON LASCIANO SPAZIO SU GIORNALI ED ALTRO AL SISTEMA 4/3 E M4/3 ? E PERCHE’ NON LO PRENDETE IN CONSIDERAZIONE? FORSE ( ANZI CREDO ) CHE NON LO CONOSCIATE A FONDO! SAPETE, SPERO CHE ESSO è L’IDEALE PER LA FOTOGRAFIA SPORTIVA CON 10 FOTOGRAMMI AL SECONDO ( US OPEN DI TENNIS PARLANO CHIARO, MA NON SOLO..DOVE OLYMPUS DA ANNI OBBLIGA I FOTOGRAFI A SCATTARE CON LE SUE ATTREZZATURE OTTENENDO CONSENSI CHE IN ITALIA SONO BEN NASCOSTI ), TRASFERIMENTI WIRELESS DI DATI E TROPICALIZZAZIONE DA -40°c A +60°c ?…LA FOTOGRAFIA O LA SI FA A 360° O MEGLIO LASCIAR PERDERE! ECCO IL LINK http://www.olympus.it/consumer/dslr_top_photographers.htm DI ALCUNI DEI PIU’ GRANDI FOTOGRAFI VIVENTI CHE USANO PER VERA FOTOGRAFIA ( NON SOLO REPORTAGE DA” PARLAMENTO” E DA “STADIO” LE ATTREZZATURE OLYMPUS: I FOTOGRAFI UFFICIALI DELLA SCUDERIA FERRARI E DEL A.C MILAN UTILIZZANO ESCLUSIVAMENTE OLYMPUS TANTO PER DIRE…), NATHIONAL GEOGRAPHIC ANNOVERA MARK HUMPAGE TRA I SUOI FOTOGRAFI CON MITSWAKI IWAGO FOTOGRAFIA ESTREMA TRA URAGANI E SPEDIZIONI IN BORNEO E KAMCAKTHA )…ps. ho usato il maiuscolo perche’ il minuscolo veniva schiacciato dalla mole di indifferenza verso la fotografia 4/3! Ciò non è corretoo viste invece le certezze che essa regala e la qualità raggiunta. PARLO DA FOTOGRAFO PROFESSIONISTA ( Adolfo Favilla fotografo di alta moda e di olympus sara’ d’accordo con me nellle precisazioni spero! NON VORRETE DARGLI DELL’INIQUO SPERO…CON I SERVIZI CHE FA E I CARTELLONI CON CUI RIEMPIE STRADE D’ITALIA E D’AMERICA..INSOMMA…)

    Rispondi
  9. Andrea Germanetto

    Grazie delle dritte! Ammiro chi scrive tutorial e cura dei blog, meno chi critica e accende discussioni inutili. Mi domando perchè non cancellare i commenti inopportuni? Anch'io sono un blogger e credo che non essendo giornalisti non abbiamo alcun dovere di cronaca. Io sul mio blog accetto commenti solo se garbati ed educati e vi consiglio di fare altrettanto. Ciaooooo

    Rispondi

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ti potrebbero interessare

Il panning

Il panning

Domenica scorsa ero al Lido Degli Estensi, sul terrazzo di casa mia, in un...

Effetto Bokeh

Effetto Bokeh

Cos'è l'effetto bokeh? In questo breve articolo vogliamo parlare del bokeh,...