Come fotografare la Luna

Come fotografare la luna

La luna e la fotografia

Molto spesso mi sento chiedere come fotografare la luna.
Il nostro bellissimo satellite è stato capace di ispirare l’umanità da millenni, ed è certamente un soggetto interessante. In questo articolo vedremo come fotografarla direttamente, ma ovviamente è possibile “sfruttarla” anche quando si riflette sul mare o nell’acqua in generale.

I giusti obiettivi per fotografare la luna

E’ fondamentale dotarsi di una focale di almeno 100mm, meglio ancora dai 200mm in poi. Questo ci consente di migliorare al massimo la definizione dei dettagli, quali i crateri e le pianure, che purtroppo con focali più corte si vedono a malapena e che in realtà rendono la fotografia più coinvolgente. Foto luna piena? Beh, contrariamente a quanto si possa pensare, come secondo passo ricordiamoci di fotografare la luna quando non è piena, dato che una eccessiva luminosità non ci consente di ottenere i risultati migliori.  Questo è vero soprattutto dopo che il tramonto è passato da molto tempo, quando la luna ci sembra molto brillante. La terza cosa da ricordare è quella di sottoesporre di almeno 5 stop se si usa la macchina fotografia in modalità automatica o semiautomatica (cioè ad esempio in modalità tempi o diaframma). In particolare questa impostazione è comoda se si mantiene l’esposimetro impostato di default sulla modalità “valutativo”. Se si usa l’esposimetro impostandolo sulla modalità “spot” probabilmente la sottoesposizione necessaria sarà < 5 stop puntando precisamente sulla luna.

Foto alla luna e ruolo dell’esposimetro

Come avrete capito questo tipo di fotografia si gioca quasi tutta sull’esposimetro. Infatti se ci pensate bene la luna è una sorgente di luce relativamente forte immersa in uno spazio praticamente nero. Più l’esposimetro ragiona in termini di “media”, più difficilmente riuscirà ad esporre bene la luna; probabilmente, soprattutto se la focale è corta e la luna è molto piccola rispetto al resto dell’immagine, in questo caso la luna verrà molto sovraesposta (e per questo è necessario sottoesporre). Più invece si spiega all’esposimetro che deve tararsi su un punto preciso, più quest’ultimo ignorerà il cielo nero si imposterà molto vicino al valore ideale, con la necessità di sottoesporre di pochi stop.

Per quanto riguarda il diaframma non ci sono controindicazioni particolari. Teoricamente anche un diaframma molto aperto va bene, dato che in questo tipo di fotografia la profondità di campo richiesta è nulla.

Oltre a fotografare la luna, potrebbe interessarti come fotografare tramonti

 

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L'autore / Paolo Niccolò Giubelli

paoloniccolo.giubelli@gmail.com

Paolo Niccolò Giubelli nasce a Ferrara il 29 agosto 1983. Frequenta il liceo scientifico e poi ottiene la laurea specialistica in Ingegneria Informatica all'Università di Ferrara. Appassionato fin da piccolissimo d'informatica, nel 2006 è cofondatore dell'azienda ITestense di Ferrara, in cui da allora lavora come esperto di comunicazione sul web. Qui capisce che il ruolo dell'immagine, e quindi della fotografia, è fondamentale. Dal 2010 è cofondatore, assieme all'amico e collega Bruno Faccini, del blog "Occhio Del Fotografo". Dal 2021 si interessa di fotografia analogica.

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