ARS: finalmente un social che ti può far crescere come fotografo?

Si chiama ARS (http://arsbeta.com/), ed è stato sviluppato da un fotografo americano che gestisce un blog molto ricco di contenuti utili, prevalentemente incentrato sulla street photography: Eric Kim.

ARS è descritto dal suo autore come un “anti-social” per i fotografi. Eric prende come esempio il social fotografico per antonomasia, Instagram, i cui difetti lo rendono in definitiva “bad”per un fotografo.

Perché Instagram non è un bene per i fotografi

Il primo aspetto negativo è che i follower tendono a mettere like alle foto più perché conoscono il fotografo che non per la qualità della foto in sè. Tutti noi abbiamo messo un like alla foto di un amico più che altro per fargli un piacere, ma davvero se lo meritava?

Il secondo problema è che se ci si appiattisce sul meccanismo dei like e delle view, spesso influenzati dagli algoritmi dei social, si finisce per assecondare queste metriche anziché migliorare la propria tecnica e cercare un proprio stile fotografico.

Insomma Instagram non ti consente di ottenere opinioni sincere, disinteressate e insomma non ti consente di crescere.

ARS 

Da qui nasce ARS, dove tutto è anonimo. Ti iscrivi (usando per ora un account Google) e posti le tue foto; da quel momento altri visitatori le potranno vedere e recensire. Non c’è modo di vedere l’autore della foto. Puoi solo andare nella sezione “Rate” (“Vota”) dove ti verranno presentate delle foto in modo casuale che potrai giudicare con un semplice voto (Keep o Ditch, rispettivamente un voto positivo e uno negativo) o con una vera e propria recensione scritta.

L’incentivo ad usare attivamente la piattaforma è dato dal fatto che alcune azioni richiedono di spendere dei gettoni virtuali, che si acquisiscono lasciando recensioni, eseguendo il login tutti i giorni ed invitando altri amici a partecipare.

Il nostro parere

Si tratta senza dubbio di un’idea molto valida perché effettivamente confrontarsi con persone che esprimono un parere genuino ti consente di ottenere giudizi più franchi sul tuo lavoro. Del resto proprio dal confronto con persone più esperte si possono trarre stimoli e critiche costruttive che accelerano la tua crescita.

Qui però c’è il problema di ARS: se da un lato critica Instagram per il sistema dei like, dall’altro finisce col cascare anch’esso in questo paradigma. Infatti nelle poprie foto è possibile vedere la percentuale di voti positivi sul totale e il numero di voti. Non si finisce anche qui col dare peso ai “vanity metrics”? Sarebbe meglio togliere i semplici like/dislike e lasciare solo la recensione testuale. Per favorire la velocità, si potrebbe aggiungere la possibilità di votare i vari aspetti della foto: composizione, luce, emozionalità, ecc.

Un secondo aspetto è quello dell’esperienza: chi mi garantisce che a giudicare le foto siano persone davvero esperte?

Ad ogni modo è un progetto ancora in fase di beta testing e c’è tanto margine per migliorarlo. L’idea di base è valida e merita di essere portata avanti.

E tu? Che cosa ne pensi? Ritieni anche tu che Instagram sia un male per un fotografo? Hai provato ARS? Dicci la tua usando i commenti.

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Autore: Paolo Niccolò Giubelli

Paolo Niccolò Giubelli nasce a Ferrara il 29 agosto 1983. Frequenta il liceo scientifico A.Roiti e poi la facoltà di ingneria informatica di Ferrara, dove si laurea nel 2007. Appassionato fin da piccolissimo all'informatica, nel 2006 è cofondatore dell'azienda ITestense di Ferrara, in cui da allora lavora nel settore internet, dove capisce che il ruolo dell'immagine, e quindi della fotografia, è fondamentale. Dal dicembre 2010 è cofondatore, assieme all'amico e collega Bruno Faccini, del blog "Occhio Del Fotografo", nato dall'idea di fondere la nostra competenza sul mondo internet con il nostro hobby preferito: la fotografia.

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