Canon 24-105mm f/4 L IS USM, la nostra scelta (Parte 2)

Canon 24-105

Continua il racconto sui motivi che ci hanno spinto a scegliere l’obiettivo Canon 24-105mm f/4 L IS USM (la prima parte la potete leggere qui).

La mia situazione era diversa rispetto a quella di Paolo, in quanto il mio unico obiettivo davvero buono era il 70-200mm f/4 L IS USM, un bianchino (in gergo canoniano..:)) di cui sono entusiasta e che consiglio a tutti; l’altro che possiedo è il “plasticone”, cioè il 18-55mm del kit d’acquisto della fotocamera: è tutto sommato una discreta ottica che si presta bene a foto paesaggistiche, ma che ha una qualità costruttiva molto scarsa.

Dopo un paio di gite fuori porta a Venezia e sui Colli Euganei però, mi sono reso conto che passeggiare montando il 70-200 è molto scomodo, perchè lo zoom è sempre troppo anche alla focale di 70mm! Inoltre l’esigenza di poter avere maggior qualità su focali corte (non troppo grandangolari) rispetto a quella che offre il 18-55 ha iniziato a farsi sentire pesantemente: a quel punto è cominciata l’agonia della scelta… recensioni online, forum, discussioni interminabili.. (se qualcuno suona sa che questo stato d’animo si chiama GAS..).. insomma: un patimento esistenziale!

In particolare la mia indecisione era tra due lenti professionali: il Canon 24-70mm F/2.8 L USM e il Canon 24-105mm F/4 L IS USM.

Il 24-70 sarebbe stato più adatto al mio corredo, avendo il 70-200, in quanto avrei coperto perfettamente le focali da 24 a 200.

I punti di forza di questo obiettivo sono la maggior apertura, quindi possibilità di scattare a ISO più bassi in situazioni si scarsa luce, e la qualità della lente leggermente superiore al 24-105.

Gli aspetti che non mi hanno convinto invece, sono stati svariati: in primis il controllo qualità di questa lente, in quanto leggendo vari siti professionali di recensioni di obiettivi, è emersa una certa varianza della qualità delle lenti (vi riporto ad esempio questo, in cui hanno recensito 4 lenti per trovarne una buona – non eccellente -), a mio avviso ingiustificabile visto il costo della lente (sui 1250 €). Il 24-70 non è stabilizzato, fattore a mio avviso importante per una lente tuttofare, in quanto permette di scattare molte più foto: a parità di ISO, ci sono circa “2 stop” in più di foto riuscite sul 24-105 grazie ai 3 stop di stabilizzazione, contando che il 24-70 permette di scattare a tempi più rapidi di uno stop grazie alla maggior apertura.. e in un viaggio sono parecchie! Per finire segnalo anche un maggior peso: 970g del 24-70 contro i 670g del 24-105 ed il costo superiore del 24-70 di circa 200-300 euro.

Gli aspetti negativi del canon 24-105mm f/4 L IS USM invece sono: la scarsa resistenza al flare, una vignettatura pronunciata alla massima apertura, e una leggera distorsione a barile a 24 mm. Questi ultimi due tipi di distorsione sono facilmente e interamente correggibili in post produzione.

In conclusione.. entrambi sono fantastici obiettivi e ho posto fine al patimento decisionale ragionando in questo modo: se anche avessi la fortuna di trovare un esemplare eccellente del 24-70, leggermente superiore in termini di qualità ottica al 24-105, preferirei avere una lente con 35mm di zoom in più, stabilizzata, nello zaino.

Proverò presto l’obiettivo, in modo da farti vedere qualche scatto dimostrativo. Nel frattempo ti ringrazio per aver letto l’articolo e, se l’hai trovato utile o interessante, condividilo o clicca su mi piace qui sotto! Mi interesserebbe molto sapere se anche tu hai avuto indecisioni prima dell’acquisto di questo obiettivo, dicci la tua!

 

 

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Bruno Faccini

Informazioni su Bruno Faccini

Bruno Faccini nasce a Ferrara il 07/09/1983. Frequenta il liceo scientifico A.Roiti e poi la facoltà di ingegneria elettronica e delle telecomunicazioni di Ferrara, dove si laurea nel 2008. E' socio fondatore della ditta ITestense, per la quale svolge la funzione di ingegnere del web, SEO specialist/analist e web designer. Da sempre appassionato delle arti espressive, come la musica, ha scoperto la passione per la fotografia, strettamente connessa con le esigenze del web design. Tra i suoi hobby anche la chitarra e i videogames.
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